D: Gentile Sindaco,
la presente solo per complimentarmi con Lei per l'efficienza e la competenza, oltre alla velocità di risposta alle ns esigenze, del personale dell'Ufficio Anagrafe del Suo Comune. Spesso, per esigenze lavorative, il ns Studio Legale si scontra con un'estenuante burocrazia anche solo per una banale ricerca anagrafica. Non è il Vs caso..è dalle piccole cose che si vede l'efficienza di un'Amministrazione. Complimenti.
Avv. Alfredo Tessarolo di Bassano del Grappa
Gentile Avv. Alfredo Tessarolo,
La ringrazio di cuore per i complimenti, anche a nome del personale dell'Ufficio Anagrafe del Comune di Ruda.
Cordiali saluti.
D: ciao Palmina,
ho visto il progetto e mi sembra strano che dopo tanti anni di discussioni sulla funzionalita' della nostra piazza si debba ricadere sempre sugli stessi errori.
la nostra piazza non è la piazza di Trieste dove si va a passeggio, ma è la piazza dove le persone arrivano e ripartono dopo aver espletato i propri diritti o
doveri chi in Comune, chi in posta, chi in banca, chi in biblioteca,chi in negozio, chi in mcelleria chi dal panettiere o chi ai bar per incontrare un amico o una
persona qualsivoglia per scambiare quattro chiacchere. Ora non so chi possa usufruire dei sette parcheggi più comodi e più diretti del nostro piccolo paese.
Mi piacerebbe sapere le motivazioni che vi hanno indotto a creare una tale maleaugurata scelta.
In attesa di una tua risposta, ti saluto cordialmente.
Renzo
R: Ciao Renzo,
Immagino che tu ti riferisca al progetto pubblicato sul sito del Comune. Tale progetto, risale a quasi un anno fa e nel corso del tempo ha subito parecchie trasformazioni. Proprio qualche giorno fa la giunta ha approvato l’esecutivo, ovvero l’ultimo progetto prima di avviare la gara per l’aggiudicazione dei lavori. Appena possibile lo troverai pubblicato ed esposto nell’atrio d’ingresso del municipio.
La futura piazza è frutto di “progettazione partecipata”: iniziata nel
La sintesi ottenuta risponde a diverse esigenze, quali:
- La presenza di una zona istituzionale (monumento e pali porta-bandiere) per valorizzare con e nella comunità i momenti importanti che ci coinvolgono come cittadini, quali feste e ricorrenze istituzionali;
- La presenza di uno spazio pedonale, libero da pericoli e usufruibile in ogni occasione.
- La presenza di un’area per il parcheggio (14 posti auto) in considerazione della centralità della piazza rispetto ai maggiori luoghi istituzionali religiosi e commerciali;
- La presenza di uno spazio di fermata per la corriera di linea;
- Il recupero dei tratti tradizionali (albero e pozzo) ripresi da immagini storiche di inizio secolo 1900;
- La necessità di abbattere le barriere architettoniche (ingresso uffici pubblici e Chiesa).
L’idea che tu esprimi relativamente alla funzione di piazza, poco si sposa con il significato urbanistico e funzionale del luogo. La piazza rappresenta il centro vitale del paese e indica l’identità e il senso di appartenenza di una comunità, un luogo che accoglie feste, celebrazioni civili e religiose e un momento di serenità del cittadino nel salotto del paese. L’immagine che tu esprimi si addice invece ad un parcheggio, esigenza peraltro soddisfatta dalla presenza di uno spazio utile per le auto sul retro del municipio, in piazza della Repubblica fino ai nuovi posti auto collocati davanti al ricreatorio.
Posso comprendere che chi viene dalle frazioni abbia l’esigenza primaria di trovare parcheggio, ma non si può negare il diritto del paese ad avere uno spazio pubblico, più o meno grande - dedicato - che assolva le funzioni di accoglimento e che rinsaldi la crisi di valori che stiamo vivendo: un luogo d’incontro pubblico ne costituisce la premessa.
Sperando di essere stata sufficientemente esaustiva, ti saluto cordialmente.
Palmina Mian
D: egregio sign Sindaco,leggendo i precedenti interventi noto che si parla di Alture,Cortona e via ,via altre zone del territorio comunale ,eccezzion fatta di Saciletto. Lei giustamente pone l'attenzione su quanto fatto nel precedente mandato ma io,che ormai vivo a Saciletto da quasi 30 anni ,mi permetto di ricordarle che non sarebbe male mettere in programma il rifacimento dei marciapiedi e l'asfaltatura dela strada che in più punti cede.E poi,se posso aggiungere ancora qualcosina, ci sarebbe il sistema fognario....grazie e buon lavoro
Patrizia
D: Buongiorno signor Sindaco, volevo avvisare che da martedì tutta l' illuminazione pubblica di piazza Cavalieri di Malta, via Commenda e vicolo dei Crociati funziona ad intermittenza, inoltre volevo chiedere se, bisogna sempre aspettare che a qualcuno capitino dei danni ai propri veicoli per provvedere alla sistemazione delle voragini che si trovano sparse per le strade (vedi via ponte vecchio, ho subito un danno alla mia vettura, e solo dopo la denuncia alle autorità si ha provveduto alla messa in sicurezza della strada). io mi chiedo, ma quando i tecnici comunali, oppure anche perchè no Lei stessa quando gira per le strade del comune non Vi "accorgete" di tali nefandezze?
certo di aver dato un "consiglio" e non una "critica", Le auguro buon lavoro.
Daniel R.
D: Egregio Sig. Sindaco, con la presente io e la mia famiglia vorremmo ringraziarla per aver preso a cuore la nostra richiesta a proposito dell installazione di un cartello stardale indicante il limite di velocità di 50 km orari sulla via Papa Givanni XXIII.
Distinti saluti fam. Guardone
D: Egregio sig. Sindaco,
la ringrazio per la cortese risposta, tuttavia mi permetto di segnalarle che nella mia precedente mail IO STESSA ho sottolineato che il cartello stradale indicante l inizio del territorio comunale implica automaticamente, secondo il codice della strada, il limite di 50 km orari. Ciò che volevo fosse tenuto in considerazione è il fatto che sono in molti a ignorarne il signifacato. L installazione di un rilevatore di velocità, o un cartello indicante il limite di 50 km orari, toglierebbe qualsiasi utente da tale stato di ignoranza. Personalmente non ritengo cosi valido l intervento dei vigili urbani in quanto, dato i loro innumerevoli impegni, non potrebbe che essere sporadico, sortendo pertanto ben poco effetto. Le sarei quindi grata se volesse cortesemente indicarmi a quale autorità pubblica devo rivolgermi per la risoluzione di questo grave problema ( le ricordo che ad attraversare la via Papa Givanni XXIII sono principalmente bambini!! ). Distinti saluti.
Geraldine Beele Guarnone
D: Egregio sig. Sindaco,
con la presente desidero metterla a conoscenza dei pericoli che io e la mia famiglia, in particolar modo mio figlio di soli 3 anni, corriamo quotidianamente nell’attraversare la via Papa Giovanni XXIII in direzione del parco giochi di via La Spessa. Infatti, poichè ho avuto modo di verificare personalmente che molti ignorano che il cartello stradale indicante l’inizio del territorio comunale di Ruda implica il rispetto del limite di velocità di 50 km orari, di fatto percorrono la via stessa ad altissima velocità (100 km orari). Sono certa di farmi portavoce di tutte le famiglie residenti nella mia zona nel richiederle con cortese urgenza l’installazione di un rallentatore di velocità, o un qualsiasi dissuasore o, nella peggiore delle ipotesi, di un cartello stradale indicante chiaramente il numero 50. Ringrazio per la cortese attenzione e porgo distinti saluti.
Fam. Guardone
D: Gentile signor sindaco,
Le scrivo per chiederle di provvedere con urgenza alla riasfaltatura della via Ponte Vecchio in loc. S.Nicolò , che oggi è in condizioni poco decenti nonché pericolose. Spero che non vorrà, un giorno, essere accusata di negligenza nel caso sciagurato che a causa delle buche qualcuno si faccia male. Le allego alcuni scatti per testimoniare quanto le ho appena detto.
Un cordiale saluto.
Marco Bertoz
D:Buongiorno Signor Sindaco, volevo sapere se è a conoscenza dello stato di completo abbandono e degrado in cui si trova il campo da tennis di S.Nicolò di Ruda? E se è prevista qualche manutenzione straordinaria in modo da permettere a noi concittadini di poter usufruire di questa struttura. grazie
Daniele T.
D: Buongiorno sig. Sindaco,
Le scriviamo in qualità di genitori di bambini frequentanti la scuola d’infanzia di Ruda. Spiace comunicarLe che siamo molto delusi dalla conferma della
notizia, riferitaci a voce dalle maestre, che, per motivi di sicurezza, quest’anno le consuete ‘festine’ non saranno visibili dai genitori.
Pur comprendendo i principi che stanno alla base delle norme di sicurezza, crediamo che essi vengano in questo caso travisati: essi non vogliono
‘vietare’ un fare, ma solo ‘regolarlo’ !
Crediamo quindi che sia compito del Preside e dei suoi collaboratori con la partecipazione attiva del Comune trovare soluzioni alternative a queste
problematiche affinché i genitori possano nuovamente partecipare attivamente alla vita scolastica dei loro figli. Altrimenti quale
insegnamento potranno imparare da questa situazione? Nella speranza che il suo interesse lo scorso anno sia stato l’inizio di un percorso
partecipativo e collaborativo, ci auguriamo che ora lo continui al fine di ristabilire piccoli ma importante tappe della vita dei nostri bambini e di
evitare la creazione di una società asettica, ma la costruzione di una partecipativa e con ‘sani’ principi.
Nadia Daniele Milena Devid