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D: Gentile Sindaco,
la presente solo per complimentarmi con Lei per l'efficienza e la competenza, oltre alla velocità di risposta alle ns esigenze, del personale dell'Ufficio Anagrafe del Suo Comune. Spesso, per esigenze lavorative, il ns Studio Legale si scontra con un'estenuante burocrazia anche solo per una banale ricerca anagrafica. Non è il Vs caso..è dalle piccole cose che si vede l'efficienza di un'Amministrazione. Complimenti.
Avv. Alfredo Tessarolo di Bassano del Grappa

Gentile Avv. Alfredo Tessarolo,

La ringrazio di cuore per i complimenti, anche a nome del personale dell'Ufficio Anagrafe del Comune di Ruda.

Cordiali saluti.

D: ciao Palmina,
ho visto il progetto e mi sembra strano che dopo tanti anni di discussioni sulla funzionalita' della nostra piazza si debba ricadere sempre sugli stessi errori.
la nostra piazza non è la piazza di Trieste dove si va a passeggio, ma è la piazza dove le persone arrivano e ripartono dopo aver espletato i propri diritti o
doveri chi in Comune, chi in posta, chi in banca, chi in biblioteca,chi in negozio, chi in mcelleria chi dal panettiere o chi ai bar per incontrare un amico o una
persona qualsivoglia per scambiare quattro chiacchere. Ora non so chi possa usufruire dei sette parcheggi più comodi e più diretti del nostro piccolo paese.
Mi piacerebbe sapere le motivazioni che vi hanno indotto a creare una tale maleaugurata scelta.
In attesa di una tua risposta, ti saluto cordialmente.
Renzo

R: Ciao Renzo,

Immagino che tu ti riferisca al progetto pubblicato sul sito del Comune. Tale progetto, risale a quasi un anno fa e nel corso del tempo ha subito parecchie trasformazioni. Proprio qualche giorno fa la giunta ha approvato l’esecutivo, ovvero l’ultimo progetto prima di avviare la gara per l’aggiudicazione dei lavori. Appena possibile lo troverai pubblicato ed esposto nell’atrio d’ingresso del municipio.

La futura piazza è frutto di “progettazione partecipata”: iniziata nel 2009, ha previsto una serie di incontri con tecnici locali, con la popolazione e con i commercianti. La progettazione partecipata ha consentito un coinvolgimento di persone, con pareri e sensibilità diverse. I suggerimenti raccolti e le diverse esigenze e visioni progettuali hanno richiesto una successiva mediazione trasferita poi in progetto. Ricordo che anche a San Nicolò abbiamo discusso della piazza quando abbiamo presentato il progetto di riqualificazione della Cavalieri di Malta.

La sintesi ottenuta risponde a diverse esigenze, quali:

-          La presenza di una zona istituzionale (monumento e pali porta-bandiere) per valorizzare con e nella comunità i momenti importanti che ci coinvolgono come cittadini, quali feste e ricorrenze istituzionali;

-          La presenza di uno spazio pedonale, libero da pericoli e usufruibile in ogni occasione.

-          La presenza di un’area per il parcheggio (14 posti auto) in considerazione della centralità della piazza rispetto ai maggiori luoghi istituzionali religiosi e commerciali;

-          La presenza di uno spazio di fermata per la corriera di linea;

-          Il recupero dei tratti tradizionali (albero e pozzo) ripresi da immagini storiche di inizio secolo 1900;

-          La necessità di abbattere le barriere architettoniche (ingresso uffici pubblici e Chiesa).

 

L’idea che tu esprimi relativamente alla funzione di piazza, poco si sposa con il significato urbanistico e funzionale del luogo. La piazza rappresenta il centro vitale del paese e indica l’identità e il senso di appartenenza di una comunità, un luogo che accoglie feste, celebrazioni civili e religiose e un momento di serenità del cittadino nel salotto del paese. L’immagine che tu esprimi si addice invece ad un parcheggio, esigenza peraltro soddisfatta dalla presenza di uno spazio utile per le auto sul retro del municipio, in piazza della Repubblica fino ai nuovi posti auto collocati davanti al ricreatorio.

Posso comprendere che chi viene dalle frazioni abbia l’esigenza primaria di trovare parcheggio, ma non si può negare il diritto del paese ad avere uno spazio pubblico, più o meno grande - dedicato - che assolva le funzioni di accoglimento e che rinsaldi la crisi di valori che stiamo vivendo: un luogo d’incontro pubblico ne costituisce la premessa.

Sperando di essere stata sufficientemente esaustiva, ti saluto cordialmente.

Palmina Mian

 

D: egregio sign Sindaco,leggendo i precedenti interventi noto che si parla di Alture,Cortona e via ,via altre zone del territorio comunale ,eccezzion fatta di Saciletto. Lei giustamente pone l'attenzione su quanto fatto nel precedente mandato ma io,che ormai vivo a Saciletto da quasi 30 anni ,mi permetto di ricordarle che non sarebbe male mettere in programma il rifacimento dei marciapiedi e l'asfaltatura dela strada che in più punti cede.E poi,se posso aggiungere ancora qualcosina, ci sarebbe il sistema fognario....grazie e buon lavoro
Patrizia

R: Gentile signora Patrizia,
Credo di poter dire che Saciletto è probabilmente la frazione del Comune che è stata oggetto di maggiori attenzioni e interventi, alcuni dei quali saranno cantierati a breve:
-         strada provinciale: rifatto l’asfalto dalla Provincia
-         strada comunale per Alture: rifatto l’asfalto dal Comune
-         Piazza: progettazione di riqualificazione ultimata e cantierabile entro l’estate
-         Fognature: intervento cantierabile compatibilmente con il livello dell’acqua nella roggia Brischis. L’intervento verrà realizzato assieme al recupero ambientale del sito
-         Illuminazione pubblica: rifatto via La Spessa, via Nimis e via Ampezzo
 
La situazione dei marciapiedi, in modo particolare sulla strada provinciale, richiede indubbiamente un intervento che terremo in considerazione assieme ad analoghe situazioni presenti in altre frazioni. Per quanto riguarda l’asfaltatura della strada che in più punti cede…sinceramente non riesco ad identificare il luogo preciso: se si riferisce alla Spessa, ritengo che la situazione non sia prioritaria rispetto ad altri luoghi anche perché la lottizzazione non è ancora completata ed essendoci ancora lotti liberi, il manto stradale sarà oggetto di ulteriori rimaneggiamenti per i necessari allacciamenti.
A disposizione, colgo l’occasione per porgere cordiali saluti,
 
Palmina Mian

D: Buongiorno signor Sindaco, volevo avvisare che da martedì tutta l' illuminazione pubblica di piazza Cavalieri di Malta, via Commenda e vicolo dei Crociati funziona ad intermittenza, inoltre volevo chiedere se, bisogna sempre aspettare che a qualcuno capitino dei danni ai propri veicoli per provvedere alla sistemazione delle voragini che si trovano sparse per le strade (vedi via ponte vecchio, ho subito un danno alla mia vettura, e solo dopo la denuncia alle autorità si ha provveduto alla messa in sicurezza della strada). io mi chiedo, ma quando i tecnici comunali, oppure anche perchè no Lei stessa quando gira per le strade del comune non Vi "accorgete" di tali nefandezze?
certo di aver dato un "consiglio" e non una "critica", Le auguro buon lavoro.
Daniel R.

R: Buongiorno Sig. Daniel,
ho provveduto a segnalare al tecnico incaricato il problema inerente l’illuminazione pubblica delle vie segnalate.
Per quanto riguarda la situazione del manto stradale di alcuni percorsi viari posso garantire che conosco perfettamente la situazione del territorio e aggiungo che negli ultimi cinque anni sono stati asfaltati ben 5 kilometri di strade scelte con una priorità legata al transito dei veicoli. Considerando che Ruda ha una superficie di 18 kmq e 7 frazioni lascio a lei immaginare o accertare personalmente quante strade possano esserci.
Sono certa che lei sia una persona accorta e che quindi si sarà “accorto” del lavoro fatto e magari avrà fatto quattro conti per quantificare le spese sostenute.
A oggi nel territorio comunale ci sono due vie che prioritariamente abbisognano di asfaltatura e sono la strada della Cortona e via Ponte Vecchio. Converrà con me che la priorità è assegnata alla prima di queste, soprattutto in considerazione del forte traffico che sopporta. Le pongo subito anche due conti: il costo per la manutenzione straordinaria di detta via è di 300.000 euro: lascio a lei ogni commento e valutazione in rapporto al bilancio di un Comune come Ruda. Bene! Adesso ha il quadro della situazione… tutti i Comuni vivono la stessa situazione e subiscono sempre più tagli ai trasferimenti da parte di enti superiori. In passato, in una particolare situazione abbiamo ritenuto opportuno e doveroso chiudere al traffico una strada ad alto rischio di danneggiamenti (documentati dall’alto numero di richieste di rimborso), ma in quel caso la via era comunque secondaria e l’interdizione al traffico non ha comportato grossi problemi ai cittadini, ma solo lamentele immotivate.
Le posso assicurare che non è una denuncia alle autorità a dare l’avvio alla messa in sicurezza: gli investimenti si fanno quando c’è la disponibilità di fondi. La denuncia avvia l’iter per un eventuale rimborso qualora l’assicurazione lo ritenesse accoglibile. Mi permetto di evidenziare che la sua valutazione di causa-effetto è alquanto arbitraria, cosa che in ogni caso comprendo pienamente quando non si conoscono i meccanismi e la burocrazia ai quali l’ente locale deve attenersi.
Personalmente colgo con responsabilità e senso del dovere sia “critiche” che “consigli” e le assicuro che distinguo pienamente il significato dei termini.
Cordiali saluti,
 
Palmina Mian

D: Egregio Sig. Sindaco, con la presente io e la mia famiglia vorremmo ringraziarla per aver preso a cuore la nostra richiesta a proposito dell installazione di un cartello stardale indicante il limite di velocità di 50 km orari sulla via Papa Givanni XXIII.
Distinti saluti fam. Guardone

R: Gentile Sig.ra  Guarnone,
Le comunico che la Giunta Comunale ha predisposto l’installazione all’ingresso di Saciletto di un “dissuasore sonoro”, quale formula deterrente sperimentale per invitare l’automobilista a ridurre la velocità.
Saluti,
Palmina Mian

D: Egregio sig. Sindaco,
la ringrazio per la cortese risposta, tuttavia mi permetto di segnalarle che nella mia precedente mail IO STESSA ho sottolineato che il cartello stradale indicante l inizio del territorio comunale implica automaticamente, secondo il codice della strada, il limite di 50 km orari. Ciò che volevo fosse tenuto in considerazione è il fatto che sono in molti a ignorarne il signifacato. L installazione di un rilevatore di velocità, o un cartello indicante il limite di 50 km orari, toglierebbe qualsiasi utente da tale stato di ignoranza. Personalmente non ritengo cosi valido l intervento dei vigili urbani in quanto, dato i loro innumerevoli impegni, non potrebbe che essere sporadico, sortendo pertanto ben poco effetto. Le sarei quindi grata se volesse cortesemente indicarmi a quale autorità pubblica devo rivolgermi per la risoluzione di questo grave problema ( le ricordo che ad attraversare la via Papa Givanni XXIII sono principalmente bambini!! ). Distinti saluti.
Geraldine Beele Guarnone

R: Gentile Signora Guarnone,
Mi piacerebbe tanto rassicurarla e dirle che tutti i problemi hanno una soluzione, sarei la prima ad esserne soddisfatta. Ma spesso non è così anche se l’applicazione del buon senso e della prudenza contribuisce ad attenuare i rischi e le probabilità di incorrere in disagi o peggio ancora in pericoli reali come questo di cui stiamo parlando, e mi riferisco al buon senso da parte di tutti: degli automobilisti quando guidano un mezzo, dell’Amministrazione Comunale nel mettere in atto quanto possibile per tutelare i cittadini, dei genitori nel tenere per mano i propri figli, specie se sono piccoli e vivaci. Ciascuno di noi ha il compito di fare quello che può e soprattutto DEVE FARE poiché la legge obbligatoriamente glielo impone.
La competenza relativa alla sicurezza all’interno del centro abitato è di competenza del Comune (nel caso specifico la Provincia ha il compito di autorizzare ogni intervento).
Mi creda, non sto dicendo che il suo problema non mi riguarda o non lo ritengo importante: il mio ruolo mi porta responsabilmente ad ascoltare le richieste dei cittadini e a fornire soluzioni possibili e efficaci.
Preciso che quest’amministrazione comunale ha investito parecchi fondi sulla sicurezza in particolare sulla sicurezza stradale, (un elenco esaustivo lo potrà trovare sul rendiconto di fine mandato) e fino a fine anno non sono previste ulteriori investimenti. Inoltre il rilevatore, installato recentemente prima del centro abitato di Perteole, è oggetto di verifica circa la sua efficacia nel ridurre la velocità (a oggi, non sembra abbia portato alcun cambiamento percepibile, nel senso che continuo a ricevere segnalazioni per la velocità dei veicoli in ingresso alla frazione).
Alla prossima amministrazione il compito di valutare tante altre necessità, tenendo conto naturalmente delle risorse disponibili e delle priorità di intervento.
Cordialmente,
 
Palmina Mian

D: Egregio sig. Sindaco,
con la presente desidero metterla a conoscenza dei pericoli che io e la mia famiglia, in particolar modo mio figlio di soli 3 anni, corriamo quotidianamente nell’attraversare la via Papa Giovanni XXIII in direzione del parco giochi di via La Spessa. Infatti, poichè ho avuto modo di verificare personalmente che molti ignorano che il cartello stradale indicante l’inizio del territorio comunale di Ruda implica il rispetto del limite di velocità di 50 km orari, di fatto percorrono la via stessa ad altissima velocità (100 km orari). Sono certa di farmi portavoce di tutte le famiglie residenti nella mia zona nel richiederle con cortese urgenza l’installazione di un rallentatore di velocità, o un qualsiasi dissuasore o, nella peggiore delle ipotesi, di un cartello stradale indicante chiaramente il numero 50. Ringrazio per la cortese attenzione e porgo distinti saluti.
Fam. Guardone

R: Gentile Signora Guarnone,
il rettilineo d’ingresso a Saciletto da Cervignano, induce alcuni automobilisti ad una velocità talvolta elevata, superiore ai 50 km orari, limite massimo in zona urbana. La questione è nota ed è purtroppo segnalata frequentemente anche in altre frazioni: ingresso Perteole, ingresso Ruda da Villesse e in località Cortona. Purtroppo non sempre gli automobilisti hanno un comportamento coscienzioso.
Il caso specifico interessa una strada provinciale sulla quale non è possibile installare alcun dissuasore di velocità (dosso) in quanto la normativa attuale lo ritiene utilizzabile esclusivamente su strade comunali a bassa percorrenza di mezzi. Inoltre il codice della strada indica chiaramente il limite massimo di velocità di 50 km orari all’ingresso del centro abitato, che ci sia o meno la relativa tabella circolare che indica il divieto: pertanto la segnaletica verticale bianca che indica la località “Saciletto” comporta obbligatoriamente il rispetto del limite di 50 km orari.
Di conseguenza le segnaletiche presenti risultano regolari e a norma.
Consapevole del rischio che l’elevata velocità comporta, mi impegno a trasmettere la sua mail alla Comandante della Polizia Municipale, per invitarla a pattugliare con strumenti idonei il luogo indicato, sanzionando coloro i quali violano le regole. Ritengo che il miglior deterrente sia la presenza, anche saltuaria, degli organi competenti.
Distinti saluti,
 
Palmina Mian

D: Gentile signor sindaco,
Le scrivo per chiederle di provvedere con urgenza alla riasfaltatura della via Ponte Vecchio in loc. S.Nicolò , che oggi è in condizioni poco decenti nonché pericolose. Spero che non vorrà, un giorno, essere accusata di negligenza nel caso sciagurato che a causa delle buche qualcuno si faccia male. Le allego alcuni scatti per testimoniare quanto le ho appena detto.
Un cordiale saluto.
Marco Bertoz

R: Gentile sig. Marco,
 
La ringrazio per la segnalazione, anche sono al corrente della situazione.
Appena possibile provvederemo al tamponamento delle buche in quanto la riasfaltatura totale non è prevista.
Desidero farle presente che in questi 5 anni di mandato amministrativo si sono asfaltate gran parte delle strade comunali, gran parte delle quali nella stessa situazione attuale di via Ponte Vecchio (Alture, via Commesatti, via Torre, via Toppani Cella, via Diaz... in primavera via Mazzini). Restano da asfaltare via Ponte Vecchio e la strada della Cortona che saranno oggetto di intervento nel prossimo mandato. La bacchetta magica per risolvere tutti i problemi delle strade di Ruda io non la posseggo e le posso assicurare che l'estensione territoriale del Comune condiziona parecchio gli investimenti; quanto alla negligenza, essa costituisce un'accusa a chi non vuole consapevolmente fare una cosa: ebbene i kilometri investiti in asfalto negli ultimi anni dimostrano esattamente il contrario con la serenità di aver scelto di intervenire prioritariamente sulle strade a maggiore percorrenza.
Contando sulla sua comprensione e rassicurandola relativamente agli investimenti futuri, colgo l'occasione per augurarle buone feste.
 
Palmina Mian
 

D:Buongiorno Signor Sindaco, volevo sapere se è a conoscenza dello stato di completo abbandono e degrado in cui si trova il campo da tennis di S.Nicolò di Ruda? E se è prevista qualche manutenzione straordinaria in modo da permettere a noi concittadini di poter usufruire di questa struttura. grazie
Daniele T.

R: Gentile Daniele,
Il campo da tennis di San Nicolò non è più usufruito da parecchi anni e precisamente da quando si è sciolto il gruppo che promuoveva il tennis.
Non sono previsti investimenti straordinari per i recupero del campo per vari motivi:
1)l’impegno con fondi comunali sarebbe oneroso per rimetterlo a nuovo e non prioritario rispetto ad altre esigenze sportive e non.
2)la disponibilità di concedere contributi da parte di enti superiori, dalla Regione in particolare per sostenere l’investimento, si manifesta se si dimostra l’utilità e l’utilizzo del gioco con un numero di presenze congruo e dimostrabile… e purtroppo Lei è la prima persona che si dimostra interessata a quel gioco. Comprenderà che per sostenere un investimento deve essere garantita una risposta in termini di utilizzo.
La soluzione più praticabile è concedere il campo a qualche club o associazione sportiva per la sua ristrutturazione e utilizzo privato. Per quanto riguarda questa possibilità, Le assicuro che siamo disponibili a concedere la struttura senza alcun onere pur di vederla tornare ai vecchi splendori. Per ora nessuno ha accolto la proposta…
Distinti saluti,
 
Palmina Mian

D: Buongiorno sig. Sindaco,
Le scriviamo in qualità di genitori di bambini frequentanti la scuola d’infanzia di Ruda. Spiace comunicarLe che siamo molto delusi dalla conferma della
notizia, riferitaci a voce dalle maestre, che, per motivi di sicurezza, quest’anno le consuete ‘festine’ non saranno visibili dai genitori.
Pur comprendendo i principi che stanno alla base delle norme di sicurezza, crediamo che essi vengano in questo caso travisati: essi non vogliono
‘vietare’ un fare, ma solo ‘regolarlo’ !
Crediamo quindi che sia compito del Preside e dei suoi collaboratori con la partecipazione attiva del Comune trovare soluzioni alternative a queste
problematiche affinché i genitori possano nuovamente partecipare attivamente alla vita scolastica dei loro figli. Altrimenti quale
insegnamento potranno imparare da questa situazione? Nella speranza che il suo interesse lo scorso anno sia stato l’inizio di un percorso
partecipativo e collaborativo, ci auguriamo che ora lo continui al fine di ristabilire piccoli ma importante tappe della vita dei nostri bambini e di
evitare la creazione di una società asettica, ma la costruzione di una partecipativa e con ‘sani’ principi.
Nadia Daniele Milena Devid

R: Cari genitori,
Sono pienamente d’accordo con voi!
Vi posso garantire che ho lottato, sto lottando e lotterò con tutti gli strumenti a disposizione per garantire la partecipazione dei genitori e della comunità alla vita scolastica dei propri figli. Sappiate che l’assessore all’istruzione, la giunta di Ruda e tutte le altre amministrazioni comunali afferenti l’Istituto Comprensivo “Destra Torre” si stanno adoperando per esigere prese di posizione da parte del Dirigente Scolastico, degli insegnanti e dei suoi collaboratori di buon senso e rispettose di principi sani e collaborativi. Le soluzioni si trovano per garantire sicurezza e attenuare eventuali fonti di rischio se si vuole comprendere e valorizzare la partecipazione dei genitori ai percorsi formativi dei propri figli.
Giro la vostra mail al Dirigente Scolastico prof. Pappalardo, auspicando una valutazione e una successiva scelta condivisa con l’amministrazione di Ruda.
Un abbraccio,
 
Palmina Mian

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